Come proteggere il legno sempre esposto all'esterno?

Esempi tipici sono le staccionate, le coperture tipo gazebo e le panchine da giardino.

E' evidente che gli interventi prima di rifinitura, poi di manutenzione periodica, hanno un unico obiettivo: preservare il legno dall'attacco di agenti atmosferici (sole, vento e acqua), funghi, muffe ecc. In poche parole è molto importante non far marcire il legno e farlo durare più a lungo possibile, mantenendo al tempo stesso un livello di estetica apprezzabile. Un altro aspetto importante, legato a quello appena esposto, è rendere semplice la manutenzione periodica.

LEGNO NUOVO (primo intervento di protezione-rifinitura). Levigare con carta vetrata adeguata, quindi 80-100 se il legno è abbastanza grezzo, 150-180 se è liscio. Spolverare e applicare l'impregnante per legno. Dopo 18 ore applicare la seconda e ultima mano. Tra la prima e la seconda mano di impregnante si solleverà il cosiddetto pelo del legno. Per chi volesse eliminarlo, ottenendo una finitura migliore, basta carteggiare leggermente con grana molto sottile (220) tra una mano e l'altra. Va però considerato che questa operazione allunga i tempi.

LEGNO GIA' VERNICIATO (interventi periodici di manutenzione). Se il legno è stato in precedenza trattato solo con impregnante, bisogna semplicemente spolverare ed applicare due mani di impregnante (distanziate di 18 ore). Se il legno è stato precedentemente trattato con vernici che formano una pellicola, le cose si complicano un tantino. Bisognerebbe asportare tutta la vernice superficiale con sverniciatori e carta vetrata. Questo per riportare a nudo il legno e trattarlo come se fosse nuovo.

IMPREGNANTE ALL'ACQUA O A SOLVENTE? Specie nella verniciatura del legno, negli ultimi anni tendono a prevalere i prodotti all'acqua. Sono privi del tossico odore di diluente, e durano molto, più dei predecessori. L'unico handicap è nell'aspetto, nella finitura. Gli impregnanti all'acqua tendono a coprire le venature, anche se in maniera appena percettibile, a differenza di quelli a solvente. Tuttavia la praticità di uso, il non intossicarsi anche se si vernicia per ore, sono fattori in base ai quali è consigliabile usare vernici all'acqua.

UN CONSIGLIO PRATICO PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPREGNANTE. Usare un pennello adatto al prodotto (setole sintetiche se all'acqua, setole tradizionali di suino se a solvente). L'impregnante va "tirato", evitando cumuli in superficie (se si formano, ripassare con pennello asciutto), proprio perché bisogna impregnare e non formare pellicola superficiale. E' un prodotto molto liquido e in genere non va diluito ulteriormente.

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