Vuoi acquistare casa all'asta: a cosa serve la perizia immobiliare

Acquista casa all'asta:la perizia immobiliare per conoscere l'immobile all'asta

Capiamo quali dati la perizia immobiliare ci rende noti


Cosa contiene la perizia immobiliare:

Identificazione catastale

La planimetria

• Le condizioni di fatto che si possono elencare come: lo stato di manutenzione, una descrizione  dettagliata di varie problematiche che potrebbe avere l’immobile, come opere abusive e la sanabilità delle stesse, costi relativi alla risoluzioni di queste problematiche.

• Vincoli,  servitù, esistenza di debiti nei confronti del condominio.

Se vuoi acquistare una casa all’ asta è anche molto importante conoscere la storia del tuo futuro acquisto, infatti, dalla perizia immobiliare, potrai trovare anche le informazioni relative all’ eventuale occupazione da parte di un inquilino dell’immobile di tuo interesse, dalla perizia potrai anche scoprire se l’immobile all’asta è abitato dal proprietario o da terze persone.

Questi tutti sono aspetti importanti per intervenire ad un’asta, sono circostanze che spesso possono accadere e che sono comunque da sapere nel tuo interesse. All’ interno del nostro studio di architettura, a Brescia, potrai avere un appoggio e una consulenza per comprendere al meglio l’iter burocratico da seguire, mentre la perizia è disponibile presso il tribunale o presso lo studio del professionista che se ne è occupato.

Inoltre, con la visione del tutorial dello studio CPV notai associati, potrai avere accesso al calendario delle aste on line di Brescia e provincia, così da consultare ogni caratteristica dell’immobile all’asta scelto.

 

LA PERIZIA COSTITUISCE PARTE INTEGRANTE DELL’ORDINANZA DI VENDITA.

 

Scopri cosa si intende con il termine ordinanza di vendita>>:

 

 


Se ti serve una consulenza per una perizia o la stima di un immobile da acquistare all'asta chiama il nostro studio! Per info: 0307776184

 


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COMPRARE CASA ALL'ASTA E RIVALUTARLA CON L'HOME STAGING!

Acquista casa all'asta, con qualche piccolo ritocco avrà più valore!

Formulahs ti aiuta a ridisegnare la casa da acquistare all'asta o appena comprata.


 

 Oggi vorrei associare all’argomento “home staging”, quello dell’acquisto di immobili mediante la procedura delle aste immobiliari. Sappiamo quanto ultimante sia diventato conveniente acquistare casa all’ asta, ma ciò che non sappiamo è come far fruttare la casa che tramite l’asta immobiliare abbiamo comprato, ossia non sappiamo come rivalutare l’immobile rendendolo grazioso per noi o per i nostri eventuali inquilini qualora lo stesso immobile acquistato all’asta voglia essere affittato. 

Il perdurare della crisi immobiliare in Italia, ha fatto sì che molte case fossero oggetto di aste immobiliari, inoltre, molti non sanno, che un acquisto di un immobile ad un’asta può essere davvero conveniente poiché il prezzo di aggiudicazione è più basso del valore di mercato e soprattutto ogni volta che l’asta va deserta il prezzo, di legge, va ulteriormente abbassato del 25%.

Non vorrei addentrami nella metodologia di come poter acquistare casa all’ asta, sarebbe comunque di mia competenza, soprattutto nella fase di sopralluogo dell’immobile scelto, ma vi lascerei leggere ciò che lo studio CPV notai associati ci indica sull'acquisto di case all' asta. Visitate il sito www.notaicpv.it

Al di là della parte burocratica, però, vorrei addentrarmi nella parte di ristrutturazione e “abbellimento” dell’immobile acquistato all’ asta, magari con delle tecniche di home staging. Molti immobili acquistati all’ asta hanno un estetica fatiscente, e spesso accade che la gente non riesca ad immaginare l’immobile in modo adeguato, con un arredamento corretto e di gusto e una bella rinfrescata.

La gente, ha voglia di vedere con i propri occhi come potrebbe diventare la casa da acquistare all’asta.

Con Formulahs, attraverso il digital home staging, la gente potrà osservare come potrebbero diventare i vari immobili all’asta e, dopo l’acquisto, potrà sbizzarrirsi con il digital home staging o con piccoli interventi di home staging così da rendere la casa acquistata già ad un prezzo inferiore, una dimora vera e propria!

  • Compra casa all’asta, chiedici consiglio, e rinnova casa tua con l’home staging.
  • Rivalutare casa si può, scegli la formulahs più adatta alle tue esigenze e chiamaci per qualsiasi consiglio.
  • Se hai esigenza di capire quanto potrebbe prendere valore la tua casa dopo un intervento di home staging, allora chiamaci!

visita: www.formulahs.com per l'home staging e il digital home staging

visita: www.notaicpv.it  per avere informazioni e nozioni sull'acquisto di case all'asta

 

 


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HOME STAGING A BRESCIA ANCHE SU OTTOPIU' CASA, GIORNALE DI BRESCIA

Abbiamo parlato settimana scorsa di come possa essere proficuo sia in termini di tempo che, di denaro, la tecnica dell' home staging. Oggi, proprio nel nuovo Ottopiù casa, giornale specializzato nel settore immobiliare del Giornale di Brescia, ho trovato un articolo che aiuterà i bresciani a comprendere in modo più approfondito l' home staging.

Abbiamo raccontato, nel nostro ultimo articolo, di come l' home staging può effettivamente rivalutare il tuo immobile, rendendolo più entusiasmante per il tuo prossimo acquirente e ti abbiamo già descritto come l'home staging, a Brescia ancora poco utilizzato e conosciuto, possa diventare un grande strumento di marketing portato nell'ambito dell'architettura e del settore immobiliare. Detto ciò, non dobbiamo dimenticare il digital home staging, un altro grande strumento che, con il supporto di Formulahs e l'architetto Bruno Gorlani, ti aiuterà a ridisegnare i tuoi spazi vuoti.  Con il digital home staging, potrai vedere arredata con il 3D o digitalmente ridisegnata la casa che intendi vendere o affittare, con questa tecnica aiuterai il tuo futuro acquirente ad immaginare più razionalmente la disposizione di complementi di arredo e anche pareti, insomma con il digital home staging potrai osservare il tuo immobile vuoto riempito di tutto ciò che un futuro inquilino o acquirente vorrà avere!

Prova ad approfondire il digital home staging, su www.formulahs.com ti verrà spiegato in modo più approfondito e, se non troverai tutte le informazioni che cercavi, dato che il sito è in via di allestimento, ti suggeriamo senza alcun impegno di contattarci allo 0307776184, lo studio di architettura Gorlani ti darà tutte le informazioni che cercavi!

Blog: copywriter Delia Togni 

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HOME STAGING A BRESCIA: WWW.FORMULAHS.COM

Formulahs.com: metti in scena i tuoi immobili per valorizzarli

Presenta la tua casa meglio, che rende di più!!!


La prima impressione è quella che conta! Focalizzatevi su questo principio! Se abbiamo degli immobili sfitti o invenduti iniziamo a comprenderne il motivo..... Quante volte abbiamo proposto l'appartamento che vorremmo vendere o affittare senza arricchirlo di "emozioni"? 

Con l'home staging, un metodo nato nei primi anni '70 in America, troveremo insieme la giusta formula per mostrare e presentare al meglio il tuo immobile.

Home staging, slang americano che prende il significato di "mettere in scena", è la formula esatta per rendere accoglienti i tuoi immobili. Presentare l'appartamento che hai sul groppone da tempo con complementi d'arredo correttamente posizionati e selezionati, aiuterà ed implementerà la vendita o l'affitto dell'immobile in questione.

All'interno del nostro studio troverai la professionalità che ti darà il supporto per intraprendere questo nuovo metodo.

Www.formulahs.com, visita il nostro sito e troverai tutte le informazioni utili per approfondire il discorso di home staging, digital home stagin e relooking.

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San Valentino "cade a fagiuolo"!

Ok, è San Valentino, e come tutti non posso esimermi dal fare un qualsiasi genere di commento!

Nonostante io sia riuscito a passare indenne da questa giornata, facendo la mia parte da ometto di casa ho arricchito la colazione di questa mattina con tutto ciò che avevo di rosso tra piattini, tazze e tazzine, tovagliette all'americana e marmellata alla fragola!!! Comunque, tralasciando questo piccolo antefatto, vorrei cogliere l'occasione per parlare di dolcezza.

Ho già ampiamente descritto quale idea ho di casa perfetta, ho citato più volte l'arredamento e il design che amo trovare nelle case in cui a volte sono ospite, ma questa volta vorrei soffermarmi sulla dolcezza che deve esserci in qualsiasi casa e quando aprire questo breve monologo se non a San Valentino?!

Diciamoci la verità, in fondo in fondo anche a noi uomini piace essere coccolati dalla mattina alla sera, basti pensare alla scelta del materasso, per esempio, c'è chi lo preferisce più morbido... altri più duro, o chi non si sofferma sulla scelta della poltrona? Ah, la poltrona, quando ero bambino mio nonno adorava coricarsi sulla sua poltrona, la stessa poltrona ingombrante e in pelle ormai rovinata, ma "rovinata bene", su cui nessuno poteva pensare di posare il proprio lato B! E le lampade? Che bello scegliere le lampade, luce calda o fredda? Piantane o lampadari? Ma noi uomini siamo adibiti spesso alla scelta delle lampade che clamorosamente ci vengono bocciate e dall'architetto e dalla propria donna......

Quanto ci piacciono le coccole..... la copertina morbida sul divano ? il robottino che praticamente fa le veci dell'aspirapolvere togliendoci ogni tipo di privacy? Lo sapete che ormai io ho dato un nome al mio robottino? L'ho chiamato Aldo..... almeno se si inciampa tra un tappeto e l'altro posso arrabbiarmi con lui!!!

Sto completamente divagando, ma senza perdere il filo conduttore di tutto, oggi è San Valentino, io sono un architetto a Brescia, che stamattina ha fatto un piccolo gesto d'affetto alla propria ragazza tappezzando la tavola di rosso e stasera probabilmente per cena lei farà lo stesso.....

Perchè? 

Perchè anche se San Valentino per molti è una gran inutile festa, è l'unico giorno nel quale noi ometti dobbiamo per forza spegnere Aldo e, nel tornare a casa, dobbiamo cantare di felicità come i sette nani nel tragitto verso casa, solcare quella porta e acconsentire a tutto ciò che di accogliente e dolce c'è al di là di quella soglia, anche se ad accoglierci c'è tutto come sempre, ma oggi "quel sempre" è ancora meglio di ieri e domani e, come sempre, meglio!

Buon San Valentino a tutti..... domani è un altro giorno!




Un pò di Natale per casa nostra...

Il Natale! Ebbene sì, anche quest’anno abbiamo questa immensa certezza, questo immenso barlume di luci e addobbi sbarluccicanti, quest’ infinita moltitudine di sfumature dorate e rosse  inizia ad avvolgere le nostre case!

E così, dopo aver fatto infinite code all’ikea o ai mercatini del vintage, scopriamo che il fantomatico albero di Natale utilizzato l’anno prima non è più in quell’angolo buio di quella polverosa cantina e, rammaricati di quest’ incredibile dimenticanza dobbiamo decidere di correre alla ricerca di un mini o super albero che possa rendere la nostra dimora il più kitsch possibile!

Ho detto kitsch, non chic, il Natale è quel tocco di “di più” che ognuno di noi accoglie ogni anno nelle proprie case, quell’insolente color rosso vivo aggredisce le nostre tavole, le nostre coperte appoggiate sul pouf e persino le nostre porte d’entrata….

Ogni salotto, o tavola imbandita diventa calda, gli ambienti diventano inevitabilmente accoglienti, anche la villa più moderna con l’arrivo del Natale si ritma di inebrianti assurdi contrasti di stili, ah, il Natale, l’albero, finto o vero?!

Le decorazioni a forma di biscotti, le palline che litigano con i fiocchi , la punta che non starà mai nel suo spazio vitale e in maniera dispotica continuerà senza sosta a cadere da qualsiasi altezza, sia che sia di tre metri o dieci centimetri, quella punta cadrà sempre!

Le luci , calde o fredde, colorate o bianche, con la musica, senza musica, e soprattutto le luci a che ritmo devono andare? C’è chi le impone statiche, chi le vuole a ritmo, c’è persino chi non le vuole per merito di un terrorismo mediatico dato dai telegiornali delle 13 che immancabilmente dal primo giorno di Avvento iniziano a scatenare servizi sul mal funzionamento delle lucine natalizie.

Cosa dire, il Natale è quell’atmosfera che da un tocco di completezza al nostro contesto, è quel dolce di cui potremmo fare a meno, ma per cui ci inventeremmo anche i camini che non abbiamo per poter decidere di credere di nuovo a babbo Natale.

E’ quel “che”, che starebbe ovunque, ma che troppo sarebbe davvero in esubero, e se non ci fosse…… che ne sarebbe delle renne?

Detto ciò buon Natale a tutti!

La casa o la nostra casa?!

L'altra sera ero a cena da un'amica, entrato nella sua casa mi sono immediatamente accorto di quanto l'arredamento che avevo intorno rappresentasse totalmente la personalità della proprietaria di casa!
Tutto ciò potrebbe sembrare un'estrema banalità, ma vi posso assicurare che trovare un'abitazione che rispecchi il proprio padrone di casa e'assai raro!
Sono architetto, certe cose forse non dovrei dirle.... Ma la cura della perfetta imperfezione che ho trovato in quella villetta mi ha lasciato piacevolmente sbigottito. I colori delle pareti tenui, il rivestimento delle poltrone con quei fiori che non hanno nulla di stilizzato, ma solo di vero, la tavola apparecchiata con quei piatti di porcellana che in qualche modo riprendevano tutto il contesto, la cucina , non moderna e insulsa, ma piena di stoviglie e pentole pronte per essere usate e riusate.....beh, case così non le troviamo sulle riviste, case così personalmente arredate le possiamo scoprire andando banalmente a cena da amici! Ma perché vi ho fatto questo lungo ed interminabile prologo? Perché vi ho detto che sono andato a cena da un'amica ?beh, volevo solamente comunicare la mia passione per le case vive, vissute ma non vecchie, amo la cura dei particolari che se pur non moderni e freddi rispecchiano perfettamente il gusto e il carattere di chi vive davvero la propria casa! Ecco perché quando faccio un progetto tendo a collaborare con i miei clienti , scambiando opinioni e ascoltando le esigenze di ognuno di loro. La casa , la vostra casa deve essere con il vostro gusto e con quel tocco che farà notare ad ogni vostro ospite che quella stessa abitazione vi rappresenta ! Io come architetto ho il compito di guidarvi nella scelta dei materiali, dei colori e perché no , anche dell'arredamento, ma l'ultima parola deve essere la vostra e il carattere della vostra casa deve essere il vostro carattere.... Questa e'la chiave per aver case accoglienti, e che si riconoscano tra altre mille.

Copiare..... o reinterpretare?


Copiare o reinterpretare, questo mi chiedo! Forse sarò azzardato ad espormi così banalmente, ma mi piace creare scompiglio nei pensieri di chi si avvicina all'argomento così discusso..... il Design!Negli ultimi anni abbiamo riscoperto mode del passato, abbiamo reso bello ciò che per i nostri nonni sarebbe stato da mettere in cantina, abbiamo riesumato addirittura quella vecchia e scomoda carta da parati che tanto ci ha fatto tribulare quel giorno in cui avevamo deciso di toglierla dalle nostre pareti.... ed ora?

Ora, nel 2013, abbiamo riesaltato ogni oggetto del passato,ma riesaltato o riesumato?

Quale differenza c'è nel riutilizzare oggetti che ci vengono tramandati da generazioni a comprare complementi da arredo che ci ricordano gli stessi oggetti che erano riposti nelle cantine dei nostri "avi"?Io non voglio parlare dell'arte del reciclo, vorrei solamente approfondire il discorso su quanto gli oggetti di design attuali prendano grande spunto da vecchie mode degli anni 50, 60,80 .Ma allora mi chiedo,i designer del momento hanno ricreato e reinterpretato ciò che nel passato ha fatto successo o hanno voluto farci riscoprire quanto fosse gradevole affezionarsi ad oggetti superlativi che hanno accompagnato le più grandi epoche passate?Non posso dare risposta a questa domanda, ma sicuramente il classico è sempre di moda, l'eleganza di una forma non andrà mai dimenticata, come non andrà mai sottovalutato l'arricchimento che nel corso degli anni ha fatto sì che grandi designers potessero sviluppare basandosi su siluette già   conosciute ed apprezzate!

Il mio consiglio? Ogni oggetto, casa, villa, ufficio si può rinnovare con piccoli accorgimenti, con grandi particolari , con oggetti del passato e del presente ma non pensiate che il design sia un'ovvietà, una copiatura del passato, forse è una grande, banale cratività  di cui non potremmo fare a meno......... ma la banalità è stata creata già da qualcun'altro, ed ha avuto molto,moltissimo successo!

Come scegliere il parquet giusto per i tuoi ambienti!

Oggi vi spiegheremo qante tipologie di parquet esistono in commercio , ma soprattutto vi guideremo alla scelta correta del parque per le vostre abitazioni o zone di lavoro! Per prima cosa ricordiamoci che il parquet è un pavimento in legno utilizzato da secoli per arredare e rendere più confortevoli gli ambienti delle abitazioni soprattutto perché, provenendo dalla lavorazione di essenze disponibili in natura, ogni parquet è unico e irripetibile; inoltre, per poter essere definito parquet, un pavimento in legno deve avere uno strato di usura (quello superiore dove si cammina) di almeno 2,5 mm di spessore, come definito dalla normativa europea UNI EN 13756-2004 che regola la materia.
Un bel pavimento in parquet è sicuramente una soluzione elegante e raffinata che sicuramente nel tempo verrà da voi sempre più apprezzata. Nella scelta del legno da utilizzare però bisogna tener conto di innumerevoli fattori quali il proprio gusto estetico, il costo e le caratteristiche dell’ambiente nel quale intendete inserirlo.
Ecco un elenco dei principali tipi di legno utilizzati come pavimentazione:
  • Ciliegio: è un legno dal colore chiaro con venature moltoeleganti. E’ caratterizzato da una durezza media e di conseguenzanon è adatto ad essere posizionato in ambienti di intenso passaggio
  • Faggio: anche questo legno ha una tonalità chiara e una durezza media di conseguenza come il ciliegio non è adatto ad ambienti molto calpestati. 
  • Rovere: essenza molto pregiata dalla tonalità giallo miele; ha un’ottima resistenza ed è adattissimo ad essere calpestato. 
  • Wengè: essenza dall’intensa colorazione scura, è un legno molto duro e resistente. Attenzione al suo impiego: non utilizzatelo mai  in ambienti piccoli e poco luminosi.

 

Ecco un elenco delle principali composizioni come pavimentazione: 
  • COMMERCIALE o FIAMMATA: è la scelta più venduta in assoluto, è caratterizzata da una fibra dritta o fiammata stretta (venature del legno che formano V o onde molto ravvicinate tra loro), con una percentuale del 7% di nodini di piccole dimensioni.
  • NATURE:  simile alla qualità Commerciale, il colore però è meno selezionato, pertanto i pezzi possono presentare differenze di tonalità anche notevoli tra di loro.
  • COUNTRY o RUSTICA: è la scelta in cui sono presenti sia nodi che alburno (la parte più giovane del legno, sempre molto chiara) in quantità variabile a seconda della specie legnosa. Queste caratteristiche visive molto marcate conferiscono al legno un aspetto “d’altri tempi”, sono quindi indicate per arredamenti rustici o in arte povera, studi professionali e locali commerciali, ecc.
  • PARQUET TRADIZIONALE: è formato integralmente da legno ed è venduto grezzo, ossia da levigare e lucidare dopo la posa e assolutamente prima di essere calpestato.Proprio a causa dei costi e dei lunghi tempi necessari per posa, levigatura e verniciatura che obbligano ad attendere anche fino a quaranta giorni prima di utilizzare il pavimento, questa tipologia di parquet sta progressivamente riducendo la sua diffusione
  • PARQUET PREFINITO MULTISTRATO: il prefinito multistrato rappresenta oggi la più diffusa ed importante tipologia di pavimenti in legno. Come dice il nome, il prefinito multistrato è costituito da più strati, anche di legno diverso, dove lo strato superficiale in legno pregiato (essenza) deve essere di almeno 2,5 mm di spessore, e viene levigato e verniciato in fase di produzione.Gli strati possono essere due, se oltre all’essenza è presente il solo supporto in legno meno pregiato che integra il sistema di fissaggio delle aste, oppure tre se esiste anche il controbilanciamento, il cui scopo è quello di assicurare una migliore stabilità evitando le deformazioni dovute al passare del tempo.Le giunture sono calibrate per garantire complanarità tra i vari listoni di parquet con incastri che rendono il supporto perfetto per la posa in opera.Il successo di questo tipo di parquet deriva principalmente dal fatto che essendo pre-levigato e verniciato in fase di produzione non necessita di lavorazioni successiva alla posa, può essere quindi messo in opera rapidamente ed è calpestabile in 24 ore dalla posa. Inoltre grazie alla verniciatura industriale è possibile dare fino a 6/7 mani di vernice, assicurando maggiore resistenza e durata nel tempo. Fattore da non trascurare è anche la facilità di posa (potete farlo da soli!!) che ne riduce sensibilmente i costi.
  • PARQUET PREFINITO MASSELLO: Un buon compromesso tra parquet tradizionale e parquet prefinito multistrato è rappresentato dal parquet prefinito massello che sta riportando un successo crescente negli ultimi tempi. In questo caso il legno massello viene levigato e verniciato in fabbrica. Ha il fascino del legno massello, ma presenta alcuni dei vantaggi del prefinito: qualità delle vernici, tempi di posa abbastanza brevi, costi di posa più bassi del tradizionale.

 


Come proteggere il legno sempre esposto all'esterno?

Esempi tipici sono le staccionate, le coperture tipo gazebo e le panchine da giardino.

E' evidente che gli interventi prima di rifinitura, poi di manutenzione periodica, hanno un unico obiettivo: preservare il legno dall'attacco di agenti atmosferici (sole, vento e acqua), funghi, muffe ecc. In poche parole è molto importante non far marcire il legno e farlo durare più a lungo possibile, mantenendo al tempo stesso un livello di estetica apprezzabile. Un altro aspetto importante, legato a quello appena esposto, è rendere semplice la manutenzione periodica.

LEGNO NUOVO (primo intervento di protezione-rifinitura). Levigare con carta vetrata adeguata, quindi 80-100 se il legno è abbastanza grezzo, 150-180 se è liscio. Spolverare e applicare l'impregnante per legno. Dopo 18 ore applicare la seconda e ultima mano. Tra la prima e la seconda mano di impregnante si solleverà il cosiddetto pelo del legno. Per chi volesse eliminarlo, ottenendo una finitura migliore, basta carteggiare leggermente con grana molto sottile (220) tra una mano e l'altra. Va però considerato che questa operazione allunga i tempi.

LEGNO GIA' VERNICIATO (interventi periodici di manutenzione). Se il legno è stato in precedenza trattato solo con impregnante, bisogna semplicemente spolverare ed applicare due mani di impregnante (distanziate di 18 ore). Se il legno è stato precedentemente trattato con vernici che formano una pellicola, le cose si complicano un tantino. Bisognerebbe asportare tutta la vernice superficiale con sverniciatori e carta vetrata. Questo per riportare a nudo il legno e trattarlo come se fosse nuovo.

IMPREGNANTE ALL'ACQUA O A SOLVENTE? Specie nella verniciatura del legno, negli ultimi anni tendono a prevalere i prodotti all'acqua. Sono privi del tossico odore di diluente, e durano molto, più dei predecessori. L'unico handicap è nell'aspetto, nella finitura. Gli impregnanti all'acqua tendono a coprire le venature, anche se in maniera appena percettibile, a differenza di quelli a solvente. Tuttavia la praticità di uso, il non intossicarsi anche se si vernicia per ore, sono fattori in base ai quali è consigliabile usare vernici all'acqua.

UN CONSIGLIO PRATICO PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPREGNANTE. Usare un pennello adatto al prodotto (setole sintetiche se all'acqua, setole tradizionali di suino se a solvente). L'impregnante va "tirato", evitando cumuli in superficie (se si formano, ripassare con pennello asciutto), proprio perché bisogna impregnare e non formare pellicola superficiale. E' un prodotto molto liquido e in genere non va diluito ulteriormente.

Attrezzatura e accessori per tinteggiare!

La casa non si dipinge certo senza attrezzi, vediamo allora quali sono gli accessori utili per una tinteggiatura di qualità:

  • Sicuramente la carta vetrata, da passare sui muri privandoli di ogni imperfezione.
  • Nel caso in cui sul muro compaiono dei buchi, occorre riempirli con dello stucco per mezzo di una paletta.
  • Per stendere la pittura occorre un rullo apposito, provvisto di manico allungabile, in modo da raggiungere le zone alte. Per l’esattezza ogni persona che dipinge dovrebbe disporre di almeno due rulli a testa.
  • Per la rifinitura degli angoli sono necessari due pennellini, uno più grande e uno più piccolo. Assicuratevi che questi abbiano delle setole soffici.
  • Procuratevi anche della carta adesiva, da utilizzare per ricoprire, e dunque proteggere da eventuali macchie, i battiscopa, gli zoccoli, gli interruttori ecc.
  • Per ogni colore utilizzato servono almeno due secchi.
  • Su uno dei secchi adoperati occorre posizionare una griglia, sulla quale passare il rullo per togliere la pittura in eccesso e non sprecarla.
  • Acquistate anche dei nylon da mettere a terra per proteggere il pavimento.
  • Procuratevi una scala. Ogni persona che dipinge deve avere una scala a disposizione.

 

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Condizionatori fissi e mobili,cosa scegliere?

Nell'attesa dell'estate, e del grande caldo, vorrei iniziare a parlare di condizionatori!

Se si soffre l'elevata temperatura estiva, ma soprattuto la grande umidità che infastidisce le nostre giornate, sarebbe forse il caso di installare uno o più condizionatori all'interno delle nostre abitazioni! Ma quale tipologia di condizionatore farà al caso nostro? meglio un condizionatore fisso, o meglio un condizionatore mobile?

DIVERSE ESIGENZE:

Prima di acquistare un condizionatore fisso o mobile è bene sapere che i modelli sono tanti, e che alcuni condizionatori, oltre a rinfrescare l'ambiente, possono servire anche per riscaldarlo o deumidificarlo (versione inverter).

I condizionatori con pompa di calore hanno un prezzo più elevato, ma possono sostituire o integrare l'impianto di riscaldamento. Inoltre esistono degli apparecchi con filtri speciali antiallergia e antinquinamento, che possono risultare

molto allettanti per chi soffre di disturbi respiratori. Naturalmente è molto importante valutare le proprie esigenze e scegliere il modello di condizionatore più adatto all'ambiente nel quale lo si desidera installare, tenendo presente che ogni apparecchio deve essere adeguato per potenza alla dimensione della casa o della singola stanza in cui verrà installato. Se i condizionatori sono sovradimensionati possono procurare antipatici inconvenienti come, ad esempio, correnti d'aria, secchezza della gola e pupille e freddo eccessivo. Ecco perché, prima dell'acquisto di un condizionatore, è consigliabile affidarsi a un tecnico installatore, e studiare bene la struttura della propria abitazione per trovare la disposizione ottimale dei vari componenti.

ATTICO A PARIGI: VENDITA APPARTAMENTO CON VISTA TORRE EIFFEL

Un attico a Parigi in 16ÈME su 3 piani. E’ in vendita, nel sito di Sotheby’s Realty, questo straordinario appartamento da 750 metri quadri con 270 metri quadri di terrazzo con una meravigliosa vista panoramica sulla Torre Eiffel. Al 5° piano troviamo un ampio salone da 100 metri quadri, sala da pranzo da 40 metri quadri e una cucina abitabile. Al 6° piano troviamo 5 camere da letto e al 7° piano e ultimo la family room, biblioteca, sala fitness, sala cinema, sala giochi e cucina aperta sul terrazzo. Un appartamento da sogno, non trovate?

I MOBILI ARTIGIANALI VINTAGE DI MOOOI

Questi mobili progettati da Moooi portano in casa lo stile vintage, sono realizzati a mano dallo Studio Job che traggono la loro ispirazione dei mobili francesi, hanno una bella silhouette classica, verniciati in bianco e colorati con fantasie floreali. La finitura è in lacca lucida che permette al pezzo la massima durata. La fantasia di rose, teschi, piume e chiavi racchiude e rivela una grande immaginazione e l’idea o il recupero di quella tradizione tra cofanetti, porta abiti, gioie e i teschi fanno pensare ad un forziere. Le figure sono legate strettamente a tutti i portaoggetti che sono stati utilizzati nella storia, dalle immagini dei secreter dei regnanti alle immagini dei forzieri dei bucanieri. Nelle camere da letto o nei soggiorni possono trovarsi questi mobili da collezione, nelle camere da lettoo come collezioni divertenti e originali di mobili, possono trovarsi in qualsiasi arredamento, la forma e i colori permettono a questi pezzi di essere avvicinati ad un arredamento classico o moderno.

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Studio di architettura a Brescia

Architetto Bruno Gorlani

info@archgorlani.com

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